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Contratto d’Istituto

CONTRATTO D’ISTITUTO
Visto l’art. 6 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto scuola 2006/2009, in data 20/01/2010,
presso la sede della Direzione Didattica, tra il Dirigente Scolastico e la RSU, viene stipulata il seguente contratto su:

A) MODALITÀ DI APPLICAZIONE DELLE RELAZIONI SINDACALI

PREMESSA
Le parti si impegnano ad improntare le relazioni sindacali di scuola nel rispetto della distinzione dei ruoli e delle rispettive responsabilità del Dirigente Scolastico e dei sindacati, al fine di perseguire l’obiettivo di coniugare l’efficacia e l’efficienza del servizio scolastico con l’interesse dei dipendenti al miglioramento delle condizioni di lavoro ed alla crescita professionale .
La correttezza e la trasparenza dei comportamenti ne costituiscono il presupposto.

DIRITTI SINDACALI
1. Assemblea sindacale
a) La dichiarazione individuale di partecipazione, espressa in forma scritta, dal personale in servizio nell’orario dell’assemblea sindacale, fa fede ai fini del computo del monte ore individuale ed è irrevocabile. I partecipanti non sono tenuti ad apporre firme di presenza né ad assolvere ad ulteriori adempimenti.
b) Nelle assemblee in cui è coinvolto il personale ATA , se l’adesione è totale , il dirigente Scolastico e la RSU stabiliscono la quota ed i nominativi del personale tenuto ad assicurare i servizi essenziali relativi alla vigilanza degli ingressi alla scuola ed alle altre attività indifferibili coincidenti con l’orario dell’assemblea. L’individuazione del personale tiene conto dell’eventuale disponibilità, in caso contrario, si procede al sorteggio, attuando comunque una rotazione.

2. Permessi sindacali
Per lo svolgimento di assemblee sindacali , per la partecipazione alle riunioni degli organismi statutari delle OO. SS., nonché per gli appositi incontri concordati tra le parti, sulle relazioni sindacali a livello di istituzione scolastica, possono essere fruiti dalle RSU permessi sindacali nei limiti complessivi ed individuali e con le modalità previste dalla norma vigente.

3. Bacheca sindacale
a- Si concorda di allestire la bacheca sindacale nella sede centrale e di mettere a disposizione uno spazio in ciascun plesso;
b- La RSU ha diritto di affiggere in bacheca sindacale o negli appositi spazi assegnati, materiale di interesse sindacale e del lavoro;
c- Stampati e documenti possono essere inviati alle scuole per l’affissione direttamente dalle strutture sindacali territoriali . Il dirigente Scolastico assicura la tempestiva comunicazione a ciascun componente RSU della giacenza di materiale presso la sede centrale.

4. Agibilità sindacale
a- Alla RSU è consentito di comunicare con il personale durante l’orario di servizi per motivi di carattere sindacale. Per gli stessi motivi è consentito l’uso gratuito del telefono, del fax, del ciclostile e fotocopiatrice nonché l’uso del personal computer compreso l’uso della posta elettronica e reti telematiche
b- Viene messo a disposizione un locale per le esigenze di riunione e/o assemblea e un armadio presso l’ufficio di segreteria per la raccolta del materiale sindacale.

5. Calendario degli incontri per l’informazione e la contrattazione
Tra il Dirigente scolastico e le RSU viene concordato il seguente calendario di massima degli incontri sulle materie di cui all’art.6 del CCNL1999 ed art.3 del CCNL 15/3/2001e capo II del CCNL 24/7/2003 concernenti le relazioni sindacali a livello di istituzione scolastica
a- nel mese di settembre
- modalità e criteri delle relazioni sindacali
- organizzazione del lavoro del personale ATA
- adeguamento degli organici del personale
- assegnazione del personale ai plessi e alle sezioni staccate
- assegnazione dei docenti alle classi ed alle attività
- criteri e modalità relativi all’organizzazione
- del lavoro e dell’articolazione dell’orario del personale docente e ATA
b- nel mese di ottobre
- criteri generali per la ripartizione del fondo d’istituto
- utilizzo delle risorse finanziarie e del personale per progetti, convenzioni e accordi
- criteri per la fruizione dei permessi per aggiornamento
- sicurezza nei luoghi di lavoro
c- nel mese di gennaio/febbraio
- verifica organizzazione del lavoro personale ATA
- proposta formazione classi e determinazione organici di diritto

Gli incontri sono convocati dal Dirigente Scolastico anche su richiesta delle RSU. Almeno 48 ore prima degli incontri il Dirigente fornisce la documentazione relativa . Agli incontri può partecipare anche il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi. In ogni fase degli incontri , su richiesta di una delle due parti, sono ammessi i rappresentanti delle OO. SS. territoriali come previsto dall’Accordo quadro 7/8/1998 sulla costituzione della RSU
Al termine degli incontri è redatto un verbale che viene sottoscritto dalle parti. Gli incontri possono concludersi con una intesa , vincolante tra le parti, oppure con un disaccordo. In questo secondo caso deve essere redatto apposito verbale in cui risultino le diverse posizioni delle parti e sottoscritto da tutti i partecipanti.

6. Trasparenza
La visione dei prospetti analitici relativi all’utilizzo del fondo d’istituto e indicanti i nominativi, le attività, gli impegni orari e relativi importi, in quanto prevista da precise norme contrattuali in materia di rapporto di lavoro, non costituisce violazione della privacy.
Copia dei suddetti prospetti viene consegnata alle RSU d’istituto nell’ambito del diritto all’informazione

7. Durata e validità delle intese
Le intese raggiunte e sottoscritte ai sensi dell’art. 6 del CCNL/1999 hanno validità dal giorno della sottoscrizione e fino alla sottoscrizione di una intesa successiva , salvo nuove disposizioni di legge o contrattuali in contrasto con la stessa.
Su richiesta di una delle due parti, le intese possono essere integrate e/o modificate.

8. Conciliazione
In caso di controversia su una delle materie oggetto di esame e possibile intesa , si fa ricorso alla procedura di conciliazione prevista dal CCNL.

B) ASSEGNAZIONE DEL PERSONALE AI PLESSI

Criteri generali
Le parti si fanno carico di applicare le agevolazioni previste da norme di legge o pattizie ivi comprese quelle relative al CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, relative al corrente anno. La precedenza prevista per i beneficiari della L.104/94 deve intendersi solo se la scelta della sede riguarda altro Comune

Personale Docente
1. L’assegnazione dei docenti ai plessi, su richiesta degli interessati, viene effettuata tenendo presenti le seguenti priorità:
a. graduatoria di Circolo
b. continuità didattica nella classe; nel caso in cui ci siano perdenti posto nel plesso, non si terrà conto della suddetta continuità e si trasferiranno i docenti con minore anzianità di servizio.
c. docenti titolari nel Circolo su posti comuni assegnati in base alla graduatoria, con precedenza per i perdenti posto qualora, nel triennio, si renda di nuovo disponibile il posto perso.
d. docenti titolari nel Circolo che hanno ottenuto il passaggio da: sostegno, L2…
e. docenti che hanno ottenuto il trasferimento da altri Circoli.
Nel caso di più richieste per lo stesso plesso l’assegnazione sarà disposta sulla base dei punteggi della graduatoria.
2. Le richieste di assegnazione ad altro plesso vanno formulate per iscritto entro il mese di Giugno.
Personale ATA - Collaboratori scolastici
1. L’assegnazione ad altro plesso va richiesta dal personale di ruolo per iscritto entro il mese di Giugno.
2. L’assegnazione dei collaboratori con incarico annuale, sui posti rimasti liberi, viene effettuata tenendo presenti i seguenti criteri, ad eccezione di casi particolari dove decideranno il D.S. sentito il DSGA:
a. continuità di lavoro nello stesso plesso
b. punteggio della graduatoria

C) FONDO D’ISTITUTO : CRITERI PER LA RIPARTIZIONE- art.84 e 85- CCNL 29/11/2007

Art. 1 Limiti e durata dell’accordo
Il presente accordo riguarda le materie oggetto di contrattazione decentrata d’istituto relativamente all’impiego delle risorse finanziarie riferite al Fondo di Istituto e ad ogni altra risorsa a qualsiasi titolo pervenuta nella disponibilità dell’istituto che venga parzialmente o totalmente impiegata per corrispondere compensi, indennità o quant’ altro al personale in servizio presso codesto istituto.
Il presente accordo ha validità per l’anno scolastico 2009/2010.

Art. 2 Fondo di Accantonamento
Viene accantonata una quota pari al 5 % circa del totale per retribuire attività aggiuntive del personale docente ed ATA non previste all’inizio dell’anno scolastico previa intesa con la RSU.

Art. 3 Criteri per l’utilizzo delle risorse
Sono riconosciute nel fondo tutte le attività e i progetti volti al miglioramento dell’offerta formativa deliberato dal Collegio Docenti, assemblea ATA e oggetto di programmazione annuale approvato dal Consiglio di Circolo e non compresi tra quelli previsti dal contratto in quanto afferenti la professione ( Funzione Strumentale art.33 CCNL 29/11/2007 e Incarichi Specifici art.47 CCNL 29/11/2007 come sostituito dall’art.1 della sequenza contrattuale personale ATA 25/7/2008.

Anno scolastico 2009/2010

Tenuto conto
a) del Piano dell’Offerta Formativa, approvato dal Collegio Docenti e dal Consiglio di Circolo, caratterizzato da:
- arricchimento dell’offerta formativa attraverso la realizzazione di Progetti
- interventi specifici nei confronti degli alunni portatori di handicap
- interventi specifici nei confronti degli alunni stranieri
- iniziative di raccordo scuola - territorio
- collaborazioni con altri Istituti Scolastici ( S. Media Pianciani, Liceo Classico P. Sansi…)
- iniziative di formazione rivolte al personale docente ed ATA
b) delle esigenze funzionali alla logistica
c) dell’organizzazione del Servizio

sono previste le seguenti attività ed i seguenti progetti:
Progetti di Circolo

Progetto torneo di lettura
Progetto alimentazione “ma che bontà”
Progetto di educazione alla cittadinanza (Costituzione)
Progetto Sport
Progetto continuità
Progetto Genitori
Progetto “Gioco, Parlo, Scrivo”
Progetto sicurezza

Progetto sfoglialibro
Poeti di classe
Progetto valutazione degli apprendimenti
Progetto lingue straniere
Progetto giornalino online
Progetto consiglio comunale dei bambini

-Progetti di Plesso
PLESSO PROGETTO
Scuola Primaria F. Toscano PLESSO F.TOSCANO
progetto sport voluntas
progetto continuita’
progetto presepe
progetto giocalibro
Sistema museo galleria arte moderna
progetto legambiente -lab.rio scienze della terra
progetto scacchi
progetto ecoland
progetto tirocinio form. “per una scuola intercilturale
progetto sfoglia libro
progetto sport -nuoto
progetto torneo di lettura
progetto biblioteca
progetto “vorrei una legge che…” cittadin. ecost
progetto il consiglio dei bambini
progetto continuita’
progetto solidarieta’ (coro e brasile)
progetto cittadinanza e costituzione

Le Corone TP - progetto marciaallegra
- progetto sistema museo- impronte di colore
- progetto giocalibro - il gioco delle regole
- progetto sistema museo -segno e colore
- progetto lab. teatro educativo per l’ambiente (cridea)
- progetto istruzione domiciliare
- sistema museo “giochiamo con l’arte di leoncillo”
- progetto sport voluntas - la fenice - nuoto basket
- progetto scacchi
- progetto ma che bonta’
- spoleto da villaggio a citta’
- progetto torneo di lettura
- sistema museo:spoletium…la nostra citta’ in epoca rom..
- progetto la costituzione in cineforum
- progetto sfoglialibro
- progetto cittadinanza e costituzione
Le Corone Via Visso - progetto stick generation “artisti con la colla”
- progetto giocalibro: “il gioco delle regole”
- progetto laboratorio scienze della terra
- progetto sport: il movimento - voluntas - basket
- sistema museo: “segno e colore”- l’arte dei nostri
- progetto ecoland (vus)
- progetto ma che bonta’
- laboratorio scienze della terra: piccoli preistorici
- progetto torneo di lettura
- contemporanei il duomo di F. Lippi a Spoleto romana
- progetto: il consiglio dei bambini
- progetto cittadinanza e costituzione
S.Anastasio - progetto giocalibro
- progetto laboratorio scienze della terra
- progetto sfoglialibro
- progetto consiglio dei bambini
- progetto sistema museo “il duomo e Filippo Lippi”
- progetto scacchi
- progetto torneo di lettura
- progetto continuita’
- progetto sport- fenice- coni- nuoto atletica voluntas
- progetto cittadinanza e costituzione
S. Croce - progetto sistema museo “impronte di colore”
- progetto giocalibro: l’ombrello di noe’
- progetto sfoglialibro
- progetto “piccoli preistorici e un giorno da preistorico
- progetto: il consiglio dei bambini
- progetto continuita’
- progetto torneo di lettura
- progetto sport: la fenice
- progetto solidarieta’ “natale che sia tale”
- progetto cittadinanza e costituzione
Scuola Infanzia Collodi - progetto ma che bonta’ “la buona merenda”
- sistema museo “tagliamo coloriamo e costruiamo …
- progetto giocalibro “il gioco delle regole”
- progetto sport -voluntas calcio 5 anni
- progetto cridea - ed. ambientale paesaggiando
- progetto cittadinanza costituzione
- progetto insegnamento L2 alunni 5 anni
- progetto continuita’
- didattica della musica

Le Corone -progetto la scuola multiculturale: giochi senza confini
-progetto giocalibro : “il gioco delle regole”
-progetto sport ed.motoria
-progetto L2 alunni 5 anni
-progetto cittadinanza e costituzione

Morro - progetto ma che bonta’
- una trama di idee: fibre, tessuti, telai-laboratorio di
tessitura: come una pianta diventa filo e come un filo
diventa tessuto
-il gioco delle regole: c’era una volta il re 33
-la scuola multiculturale: facciamo con in india… yoga per
bambini
- la scuola multiculturale: giochi senza confini
- la scuola multiculturale: la convivenza in classe
- la scuola multiculturale: ricrea
- sistema museo: tagliamo coloriamo e costruiamo ….
- progetto di cotte e di crude
- progetto cittadinanza e costituzione
- didattica della musica
- progetto L2 alunni 5 anni
Maiano - progetto ma che bonta: “la buona merenda” “nella vecchia fattoria”
- sistema museo: laboratori in gcam
-la scuola multiculturale:le favole del mondo
- progetto giocalibro
- progetto informatica
- progetto alimentazione “di cotte e di crude”
- progetto L2 alunni 5 anni
- progetto sport -voluntas calcio
- progetto cittadinanza e costituzione
S.Brizio

- progetto giocalibro “il gioco delle regole”
- progetto ed.interculturale “ricrea”
- convivenza in classe - facciamo con in india …joga per bambini
- giochi senza confini
- sistema museo: giochiamo con l’arte di Leoncillo
- progetto ma che bonta’: “la buona merenda”
- progetto sport “vivere lo sport
- progetto continuita’
- progetto cittadinanza e costituzione
- progetto didattica della musica
- progetto L2 alunni 5 anni
- progetto ed. alimentare “di cotte e di crude”

Villa Redenta - progetto intercultura - giochi senza confini
- progetto sistema museo
- progetto giocalibro -”il gioco delle regole”
- progetto cridea - educazione ambientale - progetto cittadinanza costituzione
- progetto insegnamento L2 alunni 5 anni
- progetto continuita’
-Collaborazioni con Enti ed Associazioni : Associazione Peter Pan, Ass. Mappamondo,
CIDIS, Soprintendenza ai beni Culturali, Comune, ASL,

Per ogni Progetto/attività verrà predisposta una specifica scheda illustrativa e finanziaria che sarà approvato dal Consiglio di Circolo.

Art. 4 Modalità di utilizzazione del personale docente in rapporto al Pof
1. Individuazione, in sede di Collegio Docenti, delle seguenti figure:
- Referenti di Plesso
- Referenti di Progetto
- Responsabile della sicurezza e privacy nei plessi
- Responsabile Continuità
- Responsabile coordinamento attività relative alunni “h”
- Responsabile coordinamento attività di L2
- Collaboratori del Dirigente Scol., N.2 di cui uno con funzioni di vicario
- Coordinatore per la scuola dell’Infanzia n.1
- Ricerca Didattica Educativa
- Docenti impegnati nella realizzazione dei diversi progetti
- Segretario del Collegio
- Funzioni strumentali

2. Le risorse finanziarie finalizzate alle attività di insegnamento e di animazione previste dall’art.9 del CCNL
( misure incentivanti per le aree a forte processo immigratorio e contro l’emarginazione scolastica anno sc.
2009/10) se assegnate, saranno impegnate per il personale interno alla scuola sia docente e non
docente;
3. Possono essere individuate ulteriori figure nel corso dell’anno sulla base di nuove esigenze
4. Sentite le disponibilità dei docenti si potrà procedere alla sostituzione del personale assente con altro
personale in servizio (ore eccedenti) che verrà retribuito ai sensi dell’art. 70 CCNL 1995, art. 28 CCNL
2003 e art.30 CCNL 29.11.2007.
5. Nel budget di plesso (conteggiato a circa 17 ore per docente) è considerato l’impegno legato alla
flessibilità

Art. 5. Modalità di utilizzo del personale ATA in rapporto al Pof
1. Purchè in possesso delle specifiche competenze, tutto il personale che ha dato disponibilità può essere utilizzato.
2. In caso di più richieste e per progetti che richiedano specifiche competenze sarà preso in esame il curriculum e le certificazioni attestanti il possesso dei requisiti professionali

Personale di Segreteria

- Incarichi Specifici n.3:
Coordinamento AREA Amm.va
Relazioni con il pubblico
Rapporto con utenza: genitori e alunni stranieri

Ripartizione del lavoro:

Area Amministrativa e Didattica n° 3 unità
Area Alunni n° 2 unità

Attività incentivabili:
• Rientri pomeridiani (martedì e giovedì): n° 6 unità a rotazione con recupero orario
• Flessibilità oraria
• Intensificazione del lavoro /complessità del servizio
• Sostituzione dei colleghi assenti
• Supporto operativo ai progetti- manifestazioni - tecnologie didattiche

Collaboratori scolastici

- Incarichi Specifici n. 17 unità (n.6 sc.infanzia- n.11 Primaria - escluso partime):
cura alla persona e supporto agli alunni “h”.

Attività incentivabili:
- Intensificazione lavoro per colleghi assenti e complessità
- Sorveglianza ingresso/uscita
- Sostituzione colleghi assenti con recupero ore
- Partecipazione ai progetti
- Addetti alla Sicurezza
- Corsi obbligatori (D.Lgs.81/08 ecc…) con recupero ore
- Servizi esterni (posta, banca,…)

Art. 6 Ripartizione delle risorse

1. Viene individuata una percentuale pari al 25% del fondo da destinare alla retribuzione delle attività aggiuntive del personale ATA. Tolta la quota aspettante al DSGA per indennità di Direzione
2. La quota destinata a retribuire la flessibilità viene unita alle risorse generali del Fondo
3. Poiché tutti i compensi accessori sono soggetti a rendicontazione, in caso di assenze
prolungate gli stessi non verranno decurtati

Criteri di suddivisione del Fondo:

Personale Docente

a. Attività aggiuntive di insegnamento:

- inglese nella scuola dell’Infanzia: per ogni gruppo di alunni non oltre le 10 h (h.40)
- recupero nella scuola Primaria: budget ore 40 (casi eccezionali)

b. Attività aggiuntive per progetti di plesso : monte ore complessivo assegnato ad ogni plesso:
 F.Toscano h.340
 Via Visso h.204
 Tempo Pieno h.238
 S.Anastasio h.119
 S.Croce h.85
 V.Redenta h.136
 C.Collodi h102
 Le Corone h119
 Maiano h.68
 Morro h.34
 S.Brizio h.34

 Referenti di Plesso e Progetto: compenso di ugual misura attribuito in base al numero dei alunni in ciascun plesso ( fino a 50 alunni = 20h; fino a 100= 25h; oltre i 100= 30h)

c. Referenti per progetti specifici
d. Ricerca Educativa: gruppo continuità - matematica -
e. Commissioni: continuità, valutazione, L2, concorso poeti, Pof, mensa, curricoli,gruppo H.-Reten.8
f. Segretario del Collegio: 2h a verbale -3 h.(se unitario)
g. Responsabili sicurezza pronto intervento h.3
h. Incontri auxologico : 10€ per un massimo di due insegnanti a incontro (sostegno e team)
i. Collaboratori del dirigente: compenso forfetario
j. Personale docente-Funzioni Strumentali-:il compenso per i docenti F.S. è stato definito in sede di contrattazione in base alla sua complessità.
k. Gite scolastiche compenso forfetario: viene incentiva 1 gg. con rientro dopo le ore 18,00 h.1; uscite di 2 gg h.3; uscite di 3 gg h.5

Personale ATA

Collaboratori Scolastici
Incarichi specifici finanziati del MIUR sulla base dell’Accordo Nazionale con le OO.SS. del 18.11.2009 (escluso il personale con contratto partime)
Criterio: cura della persona e/o supporto alunni “h”
-S.dell’Infanzia: attribuzione di n. 6 incarichi come da Accordo successivo per il personale ATA dell’8.3.2002 tra ARAN Confederazioni e Organizzazioni sindacali della scuola
-S Primaria ripartizione dei restanti n.11 incarichi tra il personale nei plessi con presenza di alunni h.

FIS (Fondo Istituto) - criteri:
a) Sostituzione colleghi assenti:
- compenso forfetario per tutto il personale esclusi i plessi dove è in servizio una sola unità
- spostamento da un plesso all’altro: compenso in recupero di 1 ora
- 3 ore per coprire l’assenza dei colleghi, da dividere tra il personale in servizio con un minimo
1 ora a testa. Le ore diventano 2 e 3 rispettivamente nei plessi di scuola Primaria e Infanzia
con due unità in organico.
Quando non è possibile la sostituzione interna si procede a nomina di un supplente esterno.
b) ore eccedenti l’orario di servizio : recupero con le modalità previste da art. 53 del CCNL24/7/03
c) intensificazione per complessità:1 unità di personale per minimo 80 alunni: compenso forfettario
d) Sorveglianza ingresso/uscita: compenso forfetario
e) Partecipazione a Progetti: compenso forfetario
f) Partecipazione a corsi D.L.vo 81/08 da recuperare nei periodi di sospensione delle attività
didattiche e compenso forfetario per addetti alla sicurezza

Funzioni miste assegnate dal Comune da suddividere in base al numero dei pasti serviti e
tenendo conto delle assenze senza limiti di giorni ( la quota spettante ai collaboratori assenti,
non sostituiti, va ridistribuita tra il personale in sevizio ). Va retribuito altresì la sorveglianza
alunni là dove esiste il trasporto del Comune in presenza di numerosi alunni

Personale di Segreteria
Incarichi specifici finanziati sulla base dell’Accordo Nazionale tra MIUR e OO.SS. del 18.11.2009 (escluso il personale con contratto partime)

- Coordinamento Area Amm.va
- Relazioni con il pubblico
- Rapporto con utenza : genitori e alunni stranieri

FIS (Fondo Istituto) - criteri:

a) Intensificazione per carichi di lavoro istituzionali (decentram.amm.vo del CSA) supporto att.tà extracurriculari-sostituzione colleghi assenti

b) Supporto operativo ai progetti/manifestazioni

c) Coordinatore D.Lgs 81/08

d) Intensificazione responsabile DLgs..196/03

Art. 7 Utilizzazione disponibilità eventualmente residuate
Nel caso in cui le attività non esaurissero le disponibilità di cui allo specifico finanziamento del fondo, le disponibilità eventualmente residuate confluiranno nella parte generale e indifferenziata del fondo stesso e verranno utilizzate secondo criteri stabiliti successivamente con la RSU.

Art. 8 Informazione preventiva
L’informazione preventiva relativa alle attività ed ai progetti retribuiti con il fondo di istituto e con altre risorse pervenute alla disponibilità dell’istituto sarà fornita completa del prospetto delle economie.
E’ auspicabile che alla RSU venga consegnata copia del programma annuale relativo all’esercizio finanziario 2009 e relative modifiche.

Art. 9 Variazioni delle situazioni
Nel caso in cui pervenissero nella disponibilità dell’istituto ulteriori finanziamenti rispetto a quelli conosciuti al momento della stipula del contratto ne sarà data immediata comunicazione e su di essi sarà effettuata contrattazione; in sede di contrattazione saranno altresì fornite le variazioni di bilancio conseguenti.
Nel caso in cui fosse assolutamente necessario, per comprovati motivi, effettuare attività oltre quelle previste, e senza che vi sia copertura finanziaria per la corresponsione di quanto dovuto, si procederà alla revisione del piano delle attività reperendo le risorse finanziarie attraverso la diminuzione degli impegni di spesa previsti.

Art. 10 Informazione successiva e verifica
Verrà fornita informazione successiva relativa all’attività ed ai progetti retribuiti con il fondo e con le altre risorse pervenute nella disponibilità dell’istituto.

Art. 11 Modalità di assegnazione
L’assegnazione di incarichi, attività aggiuntive… di cui al presente accordo dovrà essere effettuato mediante comunicazione scritta nominativa agli interessati indicando tipo di incarico e tempi di svolgimento

Art. 11 Controversie interpretative
Per risolvere eventuali controversie interpretative delle norme contenute nel presente contratto, le parti che lo hanno sottoscritto si incontrano per definire consensualmente il significato della clausola contestata.

Sottoscritto il 20/01/2010

Delegazione di Parte Pubblica Delegazione di Parte Sindacale Il Dirigente Scolastico RSU
Prof. ssa Livia Tonti
Stefanelli Ilaria ……………………..
Capputo Domenico …………………
Marini Alessia ………………

I Sindacati Provinciali

CGIL ………………………….
CISL ………………………….
UIL ………………………….
SNALS ………………………….
GILDA ………………………….