Lo sponsor della nostra Biblioteca

Categorie

Gallery

alternativamente03.jpg si-prepara-una-favola-sceneggiata.jpg si-preparano-i-vestiti-dei-burattini_0.jpg OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Il Territorio

Duomo

Duomo

Spoleto, città tra le più belle d’ Italia e centro di grandi tradizioni storiche e culturali, è disposta, a digradare, su di un’altura che culmina con la prestigiosa Rocca, affiancata dal Ponte delle Torri che la collega al Monteluco, quasi a chiudere la parte meridionale della valle dell’Umbria.

Si sviluppò da un primo insediamento dell’antico popolo degli Umbri, che risale al V - IV secolo a.C. e divenne colonia romana nel 241 a.C. L’apertura della via Flaminia nel 220 a.C costituì un elemento determinante per lo sviluppo della città che fu riconosciuta come “municipium romano”.

Il tramonto dell’Impero Romano non decretò la fine della città anzi, nel 571 i Longobardi si stanziarono sul suo territorio e costituirono il Ducato di Spoleto che, nei due secoli successivi, ampliò notevolmente i suoi confini per passare poi sotto la dominazione dei Franchi.

Nel 1230 Spoleto entrò a far parte dello Stato della Chiesa rivestendo sempre grande importanza quale centro preminente della regione.

Anfiteatro

Anfiteatro

Nel XIV secolo il cardinale Albornoz, incaricato dal papa Clemente VI di riorganizzare i territori pontifici, fece edificare una serie di rocche, da Roma a Ravenna, tra cui la più importane fu la Rocca sul colle di S. Elia che caratterizza, insieme al Ponte delle Torri, l’immagine della città.

I secoli successivi videro l’affermarsi di una nuova classe dirigente nobiliare con forti vincoli con la curia romana.

Nel periodo napoleonico Spoleto fu nominata capitale del Dipartimento del Trasimeno e fu oggetto di numerosi interventi per rinnovare il tessuto amministrativo, economico e culturale. In questo periodo di grande fermento intellettuale attecchirono le idee liberali che spinsero la città ad aderire ai moti di liberazione nazionale e, nel 1860, al nuovo stato italiano.

Ponte delle Torri

Ponte delle Torri

Spoleto conserva innumerevoli testimonianze dei suoi prestigiosi trascorsi storici: resti archeologici dell’epoca romana, monumenti dell’alto Medioevo e del Rinascimento, e una grande varietà di opere d’arte che ne fanno uno dei centri più interessanti del mondo.

Il suo valore culturale è attualmente riconosciuto a livello internazionale anche grazie a manifestazioni quali Il Festival dei Due Mondi; il Concorso “Comunità Europea per giovani cantanti lirici” e la Stagione lirica di presentazione del Teatro Lirico Sperimentale; la “Settimana di studi” e i Congressi organizzati dal Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo.

Spoleto è inoltre sede della “Scuola Internazionale di Restauro del Libro” e di altre iniziative culturali di rilievo.

Santa Eufemia

Santa Eufemia

L’economia del territorio è sostenuta da una piccola e media industria, dall’agricoltura e naturalmente dal turismo che rappresenta la risorsa principale.

Stampa questa pagina Stampa questa pagina